WILLIAM SHAKESPEARE : creatore di parole e di stile

da TalentNCreativity

William Shakespeare, nato nel 1564, è stato il più famoso drammaturgo occidentale e il più importante scrittore e poeta inglese. Ci sono molte ipotesi riguardo la sua famiglia, il suo aspetto fisico, la sessualità e la fede religiosa, a causa della scarsità di documenti riguardanti la sua vita. Si racconta di genitori e famiglia analfabeta, mentre William frequentò invece la scuola a Stratford. Vissuto durante la transizione dal mondo medievale a quello moderno, gli appartengono numerosi testi teatrali, sonetti e poemi. Le sue opere teatrali sono state tradotte in quasi tutte le lingue del mondo, rendendo la sua scrittura la più citata nella storia della letteratura inglese. Autore di tragedie come “Giulietta e Romeo” e “Macbeth” (l’opera teatrale più rappresentata), poesie, opere e citazioni che hanno fatto la storia, Shakespeare era capace di eccellere sia nella tragedia che nella commedia.

Ed è così che fu in grado di collegare il gusto popolare con una scrittura poetica raffinata, distinta e profonda. Offriva un’arte che univa l'eleganza ad un pubblico di massa. La sua scrittura si rivelò infatti fondamentale, sia per l’evoluzione della lingua inglese, che per la considerazione che il popolo aveva di sé: “Noi, che parliamo la lingua di Shakespeare, dobbiamo essere liberi o morire”, disse Wordsworth. “Le sue parole sono diventate la nostra lingua”, infatti Shakespeare ne creò anche 3000 circa, come: “fashionable”, “eyeball”, “swag”. Oppure inventò espressioni popolari come “non è tutto oro quello che luccica” e “ molto rumore per nulla”. La sua scrittura ha dato forma a una nuova lingua, che univa la cultura nobile col popolo, tra il teatro e la strada, e le sue opere garantivano a tutti, quello di cui ognuno aveva bisogno. Quest'attitudine, che univa il mondo culturale raffinato al pubblico più vario e variegato, è stata una delle sue più grandi conquiste. L'autore infatti aveva l'obbiettivo di “consolidare i vincoli dell'unità tra gli strati più ricchi e quelli più poveri della società”.

La sua scrittura doveva conquistare tutti: e puntualmente, ogni opera teatrale di Shakespeare ci riusciva, grazie a una poesia che incantava ed univa, con burle e canzoncine qua e là, raccontando di una buona storia di amore, di un inganno o di eroismo e poi alludendo ai temi politici più rilevanti come la paura di una guerra civile o di un'invasione straniera. Infine, ogni tanto, compariva una lotta o un duello.

Infine, parte del fascino nasce dal fatto che la scrittura dell'autore è spesso impenetrabile, infatti i suoi giochi di parole non sempre lasciano capire: ci sono alcuni passaggi in cui, anche dopo anni di studi, nessuno è veramente sicuro di cosa l’autore intenda.

Shakespeare morì ricco. Dopo la sua morte, la sua fama crebbe e i suoi lavori furono celebrati in tutto il mondo. Sepolto nella Holy Trinity Church di Stratford-upon-Avon, nessuno sa come sia morto. Secondo una leggenda, nella tomba sarebbero custodite delle opere inedite ancora ad oggi sconosciute.

FONTI:
http://www.repubblica.it/venerdi/articoli/2016/08/24/news/william_shakespeare_che_aveva_gia_capito_il_pop-146545994/
http://www.mlaworld.com/blog/18-curiosita-su-william-shakespeare/
http://paroleacolori.com/10-cose-che-forse-non-sapete-su-william-shakespeare/
http://libreriamo.it/libri/10-cose-che-non-sapete-su-william-shakespeare/
https://www.illibraio.it/cose-non-sapete-shakespeare-317744/
http://www.nanopress.it/cultura/2016/04/22/william-shakespeare-7-cose-che-non-sai-sullo-scrittore-inglese/115461/
https://www.abebooks.it/blog/index.php/2014/01/17/10-cose-che-forse-non-sapevi-su-william-shakespeare/

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