Spesso siamo soliti pensare che “chi ce l’ha fatta” ha avuto tutto facile ed una strada in discesa. Ma…non e’ sempre così. Spesso...e’ esattamente il contrario.

Anche coloro che oggi hanno lasciato un segno nella storia, hanno attraversato momenti di difficoltà, di fallimento e di perdita di fiducia. Questa sezione del sito vuole raccontare piccole storie di persone, oggi grandi personaggi, che si sono però lasciati guidare dalla loro passione, talento e creativita’ per realizzare la propria missione.

Persone di ogni settore artistico, scientifico, imprenditoriale, creativo che, realizzando la propria vocazione sono divenuti imprenditori di se stessi nei vari settori professionali in cui si sono espressi.

Cercheremo di raccontare brevemente alcune storie, anche di brand noti a livello internazionale, perche’ siano di ispirazione, consapevoli che sono proprio le storie a fungere da esempio e da “movens”, per riflettere e ispirare la nostra auto-realizzazione.

"SE AMI I FILM, FARAI UN BUON FILM", QUENTIN JEROME TARANTINO

da TalentNCreativity

Regista, sceneggiatore, attore e produttore, Quentin Jerome Tarantino nasce in Tennessee nel 1963, da un padre, mai conosciuto, musicista e attore, e madre infermiera.Al compimento dei due anni, si trasferì con sua madre in California, la quale si risposò con un altro musicista a Torrance. Un patrigno a cui Tarantino si legò molto e fù proprio con lui che all'età di sei anni, andò al cinema a vedere Bambi, il primo film che lo spaventò veramente.Nel 1971 si trasferirono a Los Angeles dove Quentin frequentò la  Hawthorne Christian School.

Dopo due anni la madre divorziò. E' qui che il giovane creativo iniziò ad appassionarsi agli spaghetti-western, ed a soli 14 anni scrisse la sua prima sceneggiatura. Nel 1981 iniziò a prendere lezioni di recitazione nella Theatre Company, poi continuò presso lo Actors' Shelter a Beverly Hills, ma progressivamente i suoi interessi si spostarono dalla recitazione, alla scrittura di recitazione e regia.Infatti, inizia come regista agli inizi degli anni 90 debuttando con il film "Le Iene", seguito poco dopo dal grande successo per la sceneggiatura di "Una vita al massimo".

L'entusiasmo fu diverso invece per "Assassini Nati", in cui eccessive modifiche provocarono una lite alla quale Tarantino si sottrasse chiedendo di essere rimosso dai titoli di coda e apparendo solo come autore del soggetto. Successivamente scrisse "Dal tramonto all'alba" in cui ebbe anche un ruolo come attore protagonista.Ma è con "Pulp Fiction"  che ebbe il più grande riconoscimento, che lo portò all'attenzione dei produttori di Hollywood.Si aggiudicò la Palma d'Oro al Festival di Cannes, 7 nomination, e vittorie come miglior sceneggiatura originale e miglior film.

Un film che fu una vera rivoluzione per il cinema indipendente.Non da meno lasciò il segno con l'opera eccezionale di "Kill Bill", considerata un omaggio a tutti i suoi più grandi ispiratori e maestri, come la stessa sceneggiatura che fu il regalo di compleanno dei 30 anni di Uma Thurman.

Roberto Bolle: un talento innato per la danza

da TalentNCreativity

Roberto Bolle nasce a Casale Monferrato il 26 marzo 1972, figlio di un meccanico e una casalinga, ha tre fratelli (la sorella Emanuela è ora sua manager).

Fin da piccolo manifesta un grande interesse per i balletti che vede in televisione tanto che la mamma lo iscrive a 6 anni ad una scuola di danza. A 11 anni sostiene l’esame di ingresso alla scuola del Teatro alla Scala e grazie al suo straordinario talento viene ammesso senza alcun problema.

L’ammissione comporta un grande sacrificio per Roberto, un bambino di soli 11 anni che deve lasciare gli affetti più cari per seguire il suo sogno. Consegue il diploma di maturità scientifica seguendo dei corsi serali.

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