Spesso siamo soliti pensare che “chi ce l’ha fatta” ha avuto tutto facile ed una strada in discesa. Ma…non e’ sempre così. Spesso...e’ esattamente il contrario.

Anche coloro che oggi hanno lasciato un segno nella storia, hanno attraversato momenti di difficoltà, di fallimento e di perdita di fiducia. Questa sezione del sito vuole raccontare piccole storie di persone, oggi grandi personaggi, che si sono però lasciati guidare dalla loro passione, talento e creativita’ per realizzare la propria missione.

Persone di ogni settore artistico, scientifico, imprenditoriale, creativo che, realizzando la propria vocazione sono divenuti imprenditori di se stessi nei vari settori professionali in cui si sono espressi.

Cercheremo di raccontare brevemente alcune storie, anche di brand noti a livello internazionale, perche’ siano di ispirazione, consapevoli che sono proprio le storie a fungere da esempio e da “movens”, per riflettere e ispirare la nostra auto-realizzazione.

MAX KLINGER e la ricerca dell'opera d'arte totale

da TalentNCreativity

“Quando si guarda l’opera di Max Klinger, specie nelle sue acqueforti, si è subito colpiti dal modo bizzarro e fantastico con cui egli rappresenta il mito greco”. (Giorgio de Chirico)

Max Klinger è nato nel 1857 a Lipsia. Geniale autore simbolista, pittore, scultore, scrittore, poeta, filosofo e musicista, era alla costante ricerca di una creatività totalizzante, “dell'opera d'arte totale”. Era anche un espressionista e surrealista, un esperto di simboli, modelli e idee filosofiche che lo arricchirono e ispirarono per la scultura, con uno stile classico e antico e per l'incisione, con tecniche quasi accademiche straordinarie, precise, profonde e pulite ma vibranti. La sua natura artistica lo portava a rompere e stravolgere ogni forma di regola o convenzione, ma pur sempre rimanendo in schemi ed obbiettivi precisi.

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CLARA JOSEPHINE SCHUMAN e la vocazione per la musica

da TalentNCreativity

Clara Josephine Wieck Schumann, nata a Lipsia nel 1819, viene ricordata come una delle pianiste e compositrici più importanti dell'età romantica. La sua vocazione per la musica trova radici nel padre, che fonda una fabbrica di pianoforti facendole coltivare il suo spiccato talento, e nella madre, a sua volta cantante e pianista.

Fin da subito, Schumann si ritrova a dover ricoprire un ruolo fortemente responsabile nel focolare domestico, e questo la porterà a formare una personalità molto forte. A quattro anni già sapeva suonare ad orecchio ed ogni giorno si impegnava nello studio per tre ore imparando la postura migliore e muovendosi il meno possibile. Da subito, chi l'ascoltava restava incantato dalla perfezione della tecnica, dalla creatività e dalla sua dolcezza. Nel tempo, grazie al suo dono naturale e alla sua eccellente attività di compositrice, si conquistò un’importante influenza nel mondo musicale.

Attraverso corsi privati, una buona istruzione e la naturalezza delle sue capacità interpretative, riuscì a diventare una concertista affermata. Con l'aiuto del padre, che gestiva le attività concertistiche, l'allestimento delle sale, gli strumenti e la gestione dei contratti, il 20 ottobre 1829, Clara si esibì per la prima volta a 10 anni. Oltre ad essere tra i primi pianisti ad eseguire i concerti a memoria senza gli spartiti, fu una delle prime donne a fare concerti in giro per l'Europa di fronte a figure di grande spessore come Niccolò Paganini, Franz Liszt e Goethe.

Dopo aver tenuto moltissimi concerti in numerose città, all'età di 18 anni, a Vienna, viene nominata virtuosa da camera dell'imperatore, il riconoscimento più alto. Successivamente iniziò a dedicarsi all’insegnamento presso il conservatorio di Francoforte e a proporre interpretazioni e variazioni sui brani di altri compositori, introducendo nuove tecniche e ritrovandosi molto apprezzata come insegnante.

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