BLOG contenente contributi su talento e creatività

ERASMUS + : Course on leadership and mentoring in October in SARDINIA

da TalentNCreativity

TALENT AND CREATIVITY sta organizzando in collaborazione con TIA FORMAZIONE un corso sul tema della leadership e mentoring che avra' luogo  dal 20 al 27 Ottobre a Bosa in Sardegna.

Il corso sara' tenuto in lingua inglese ed e' rivolto a teachers, executives, project managers, entrepreneurs e staff. L'obiettivo principale e' stimolare una consapevolezza individuale che consenta di affrontare le sfide sul piano professionale ogni giorno per un benessere collettivo. Il mentoring sara' uno degli strumenti utilizzati durante il corso. Saranno 5 giorni pieni, da lunedi 22 a martedi 26 Ottobre 2018. A breve pubblicheremo il programma e la brochure e partiranno le registrazioni. L'iniziativa e' aperta a membri di organizzazioni europee che comprendono la lingua inglese, operanti nei vari settori profit e no profit. In via eccezionale la quota di registrazione al corso di 5 giorni sara' di 350 euro.

TALENT AND CREATIVITY is organising a course on the topic of leadership and mentoring that will take place from 20 to 27 October in Bosa in Sardinia.

The course will be held in English and is aimed at teachers, executives, project managers, entrepreneurs and staff. The main objective is to stimulate an individual awareness that allows to face the challenges on a professional level every day for a collective well-being. Mentoring will be one of the tools used during the course. It will be composed by 5 full days, from Monday 22nd to Tuesday 26th October 2018. We will shortly publish the programme and the brochure and we willstart the registrations. The initiative is open to members of European organizations that include the English language, operating in the various profit and non-profit sectors.

Exceptionally, the registration to the course for 5 days will be 350 euros.

La proposta della Commissione per la nuova programmazione 2021-2027

da TalentNCreativity

La Commissione Europea ha presentato  la proposta di nuova programmazione 2021-2027 per un bilancio europeo da 1.135 miliardi di euro e 1.105 miliardi di euro in pagamenti  che, tenendo conto dell’inflazione, corrispondono al bilancio 2014-2020. A fronte del gap provocato dalla Brexit e la Commissione ha proposto di concentrare i fondi europei in settori nei quali l’impatto della spesa dell’UE possa essere maggiore rispetto a quello della spesa pubblica nazionale, come i progetti di ricerca e per la trasformazione digitale, le grandi infrastrutture o le iniziative dirette a dotare l’Unione degli strumenti necessari per proteggere e difendere i suoi cittadini. Sul fronte dei tagli, Bruxelles propone che i finanziamenti a favore della Politica agricola comune e della Politica di coesione subiscano una modesta riduzione per tener conto delle nuove realtà di un’Unione a 27. Le ONG europee vedono un  incremento del budget complessivo per l’azione esterna della UE ma solleva preoccupazioni la modalità con la quale questi fondi saranno distribuiti all’interno degli strumenti operativi. L’attuale proposta, che unisce 12 strumenti, potrebbe mettere in pericolo gli obiettivi della cooperazione allo sviluppo a favore degli interessi di politica esterna dell’UE.Aumentano le risorse per Erasmus Plus, LIFE e il Nono Programma quadro per la ricerca e l’innovazione, il successore di Horizon 2020 e diminuiscono i fondi PAC per agricoltura e coesione.La Commissione ha poi proposto di aumentare gli aiuti allo sviluppo, le risorse per gli investimenti in ricerca nel settore della difesa, per la sicurezza e per la gestione delle frontiere esterne dell’Unione, prevedendo anche un aumento del personale di Frontex. LA COMMISSIONE HA PROPOSTO ANCHE DI SEMPLIFICARE LA STRUTTURA DEL BILANCIO EUROPEO, RIDUCENDO DI OLTRE UN TERZO IL NUMERO DEI PROGRAMMI (DAI 58 ATTUALI A 37 IN FUTURO) E RAZIONALIZZANDO L’USO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI, ANCHE TRAMITE IL FONDO INVESTEU.Inoltre, per aumentare la capacità di risposta dell’Unione, l’Esecutivo ha proposto una maggiore flessibilità all’interno dei programmi e tra i medesimi, il rafforzamento degli strumenti di gestione delle crisi e la creazione di una nuova “riserva dell’Unione” che permetterebbe di affrontare eventi imprevisti e rispondere a situazioni di emergenza in settori quali la sicurezza e la migrazione. Pur senza accogliere la richiesta italiana di collegare l’accesso ai fondi europei al rispetto degli impegni in materia di accoglienza dei migranti, la Commissione ha previsto una forma di macro condizionalità politica, rafforzando il legame tra i finanziamenti UE e lo Stato di diritto, presupposto essenziale di una sana gestione finanziaria e dell’efficacia dei fondi europei. Il nuovo meccanismo permetterebbe all’Unione di sospendere, ridurre o restringere l’accesso ai finanziamenti UE in modo proporzionale alla natura, alla gravità e alla portata delle carenze relative allo Stato di diritto, attraverso decisioni proposte dalla Commissione e adottate dal Consiglio con votazione a maggioranza qualificata inversa.

 

JUNCKER HA RICHIESTO LA POSSIBILITA’ CHE LE PROPOSTE POST 2020 VENGANO APPROVATE PRIMA DELLE ELEZIONI EUROPEE 2019.

RICORDIAMO CHE IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE VA APPROVATO ALL’UNANIMITÀ E SARA’ POI PRIMA IL PARLAMENTO EUROPEO POI IL CONSIGLIO A DELIBERARE ALL’UNANIMITÀ DIMENSIONI E CARATTERISTICHE DEL BILANCIO EUROPEO 2021-2027 E DELLA PROSSIMA GENERAZIONE DI PROGRAMMI FINANZIARI.